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SCIA edilizia a Roma: guida completa a interventi ammessi, documenti, costi, oneri, tempi e procedure

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A cosa serve

Tempi

Costi

In caso di realizzazione di interventi strutturali, modifiche ai prospetti, ristrutturazione edilizia.

Circa 15 giorni lavorativi dal progetto definitivo, a seguito del buon esito della verifica dello stato legittimo.

A partire da 291.24 Euro per progetti con superficie lorda fino a 200 mq. Possono essere dovuti oneri di urbanizzazione.

La SCIA edilizia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) è uno dei titoli abilitativi più utilizzati per gli interventi edilizi nel Comune di Roma. Individuare correttamente il titolo edilizio e predisporre una pratica completa e conforme è fondamentale per evitare sospensioni, richieste di integrazione, sanzioni amministrative o annullamenti.

Questa guida fornisce una panoramica aggiornata e operativa su:

a cosa serve la SCIA, quando è obbligatoria, quali interventi sono ammessi;

come si presenta tramite SUET e la documentazione richiesta;

costi, oneri urbanistici e standard;

tempi, controlli e adempimenti successivi;

errori più frequenti da evitare.

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Cos’è la SCIA edilizia e a cosa serve

La SCIA è disciplinata dell’art. 22 del DPR 380/2001 e consente di realizzare interventi edilizi di media complessità che:

non rientrano nell’edilizia libera;

non possono essere realizzati con CILA;

non richiedono il Permesso di Costruire.

La pratica si basa sull’asseverazione di un tecnico abilitato (ingegnere, architetto o geometra), che certifica la conformità dell’intervento:

  • agli strumenti urbanistici;
  • al Regolamento Edilizio;
  • alle normative di settore (strutturali, sismiche, igienico-sanitarie, energetiche e di sicurezza).

 ???? Con la SCIA i lavori possono iniziare immediatamente, salvo controlli successivi dell’amministrazione.

Quando serve la SCIA a Roma: interventi ammessi

  • demolizione di murature portanti o apertura porte in murature portanti;
  • modifiche su elementi strutturali come ad esempio apertura o chiusura di scala su solaio;
  • restauro e risanamento conservativo “pesante”;
  • mutamento di destinazione d'uso in zone diverse dalla "A";
  • modifiche alla sagoma e ai prospetti;
  • ristrutturazione edilizia;
  • demolizione e ricostruzione di solai interni;
  • costruzione di solaio calpestabile interpiano che non costituisce S.U.L.;
  • demolizione integrale senza ricostruzione, con ripristino dello stato legittimo, dei manufatti realizzati abusivamente;
  • realizzazione di pensiline, in corrispondenza di porte e/o finestre, con aggetto di norma non superiore a 1,20 m.;
  • Interventi di demolizione e ricostruzione e interventi di ripristino di edifici crollati o demoliti;
  • varianti in corso d'opera di permessi a costruire che non presentano i caratteri di variazioni essenziali.

La scia è necessaria, come recitato dall'art. 22 bis D.P.R. n. 380 del 6 giugno 2001, a titolo esemplificativo nei seguenti casi:

Presentazione della SCIA tramite SUET: come avviene

Nel Comune di Roma la SCIA si presenta esclusivamente in modalità telematica tramite il SUET – Sportello Unico per l’Edilizia Telematico. Iter operativo:

  • predisposizione della pratica da parte del tecnico;
  • compilazione della modulistica SUET con indicazione di proprietari, progettista, direttore dei lavori, impresa esecutrice, eventuale coordinatore per la sicurezza;
  • elaborati grafici comprendenti pianta, sezione ed eventualmente prospetti dello stato di fatto e stato di progetto;
  • relazione tecnica asseverata;
  • eventuale relazione tecnica sulle tolleranze costruttive/esecutive;
  • eventuali pareri o richiesta di pareri (Scia Unica o Scia Condizionata);
  • generazione della reversale di pagamento;
  • pagamento dei diritti di segreteria ed eventuali oneri di urbanizzazione tramite Nodo PagoPA;
  • invio telematico e protocollazione automatica.

 ???? In assenza di pagamento, con errori formali o sostanziali, la pratica può risultare irricevibile.

SCIA Unica

Si utilizza quando l’intervento richiede più segnalazioni/comunicazioni: il cittadino presenta un unico procedimento.

SCIA Condizionata

Si applica quando sono necessari atti di assenso preventivi (paesaggistici, strutturali, antincendio). In questo caso i lavori iniziano solo dopo il rilascio degli atti.

Verifiche preliminari e stato legittimo dell’immobile

Prima della presentazione della SCIA, il tecnico deve verificare lo stato legittimo dell’immobile, come previsto dal DPR 380/01. 

Le verifiche comprendono:

  • analisi dei titoli edilizi pregressi;
  • confronto tra stato autorizzato e stato di fatto;
  • individuazione di eventuali difformità.

 ???? La SCIA non sana abusi edilizi preesistenti.

Eventuali irregolarità devono essere risolte prima della presentazione della pratica. Potrebbe essere necessaria la presentazione preliminare di una pratica in sanatoria.

Costi e tempi della SCIA edilizia a Roma

Parcella del professionista è variabile in funzione di: 

  • complessità dell’intervento;
  • presenza di vincoli;
  • necessità di pratiche accessorie (strutture, catasto, energetica).

Diritti di segreteria

  • € 291,24 → Progetti con superficie lorda fino a 200 mq
  • € 349,24 → Progetti con superficie lorda fino a 500 mq 
  • € 697,24 → Progetti con superficie lorda fino a 1000 mq
  • € 1045,24 → Progetti con superficie lorda oltre 1000 mq

Tempi di preparazione e controlli

Preparazione della pratica: circa 15 giorni lavorativi dal progetto definitivo, a seguito del buon esito della verifica dello stato legittimo;

Inizio lavori: immediato;

Controlli da parte dell’Ufficio Tecnico: entro 30 giorni dalla presentazione.

Oneri di urbanizzazione e contributo di costruzione

Ai sensi dell’art. 16 del DPR 380/01, per alcuni interventi realizzati con SCIA è richiesto il pagamento di:

  • oneri di urbanizzazione primaria e secondaria;
  • contributo sul costo di costruzione;
  • contributo straordinario di costruzione.

È possibile richiedere la rateizzazione prima dell’inizio dei lavori.

Standard urbanistici e monetizzazione

Gli standard urbanistici sono le dotazioni minime di spazi e servizi pubblici necessarie in relazione al carico urbanistico generato. Quando non è possibile reperirli fisicamente, il Comune può ammettere la monetizzazione, cioè il versamento di un importo sostitutivo, calcolato secondo le tariffe vigenti e previsto dalle NTA di Roma Capitale.

 ???? La monetizzazione non è automatica e deve essere motivata e approvata dagli uffici competenti. 

Gli oneri sono dovuti solo quando l’intervento ad esempio aumenta il carico urbanistico o comporta un cambio di destinazione d’uso rilevante.

Fine lavori e adempimenti successivi

A conclusione dell’intervento deve essere presentata: 

  • comunicazione di fine lavori;
  • redazione e deposito certificato di collaudo delle opere architettoniche ed eventualmente deposito relazione a strutture ultimate;
  • aggiornamento catastale (DOCFA);
  • eventuale deposito AQE;
  • presentazione della Segnalazione Certificata di Agibilità, se l’intervento incide su sicurezza, igiene, salubrità o risparmio energetico.

 ???? La mancata comunicazione di fine lavori comporta l'applicazione di una sanzione pecuniaria pari a 516.00 Euro.

Errori frequenti nella SCIA edilizia a Roma

❌ Titolo edilizio errato (CILA/SCIA confusi)

❌ Mancata verifica dello stato legittimo

❌ Mancato versamento di oneri e standard urbanistici

❌ Documentazione incompleta o incoerente

❌ Lavori difformi rispetto al progetto depositato

❌ Mancato aggiornamento catastale

❌ Avvio lavori in SCIA condizionata senza atti di assenso

❌ Mancata comunicazione di fine lavori

Questi errori sono tra le principali cause di sospensione, sanzioni e contenziosi.

Per maggiori informazioni chiama i contatti indicati o scrivi una mail a studiotecnicoromasud@gmail.com

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