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SCIA somministrazione alimenti e bevande a Roma: guida completa 2026

Aprire un ristorante, bar, pub, wine o un bar a Roma richiede la presentazione della SCIA per somministrazione alimenti e bevande, una pratica obbligatoria da depositare presso il SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune di Roma.

Oltre alla SCIA, è necessaria anche la notifica sanitaria alla ASL, indispensabile per iniziare l’attività nel rispetto delle normative igienico-sanitarie.

In questa guida aggiornata vediamo:

  • normativa vigente nel Comune di Roma
  • requisiti obbligatori e punteggi qualità
  • documentazione necessaria
  • costi e tempistiche
  • come può aiutarti uno studio tecnico specializzato

Normativa SCIA somministrazione a Roma

Nel Comune di Roma, l’apertura di attività di somministrazione è regolata principalmente da:

  • Legge Regionale Lazio 29 novembre 2006 n. 21
  • Deliberazione Giunta Regionale n. 563/2007
  • Regolamento Regionale n. 1/2009
  • Delibera Consiglio Comunale Roma n. 35 del 16 marzo 2010

Questa normativa stabilisce che:

👉 Non esiste più una “licenza commerciale” tradizionale
👉 L’attività può essere avviata tramite SCIA

Sistema a punteggio: requisito fondamentale a Roma

A differenza di altri comuni, Roma prevede un sistema di punteggio qualità per aprire attività di somministrazione.

Punteggio minimo richiesto:

  • Zona A (centro storico): 170 punti
  • Zona B: 155 punti
  • Zona C: 120 punti

👉 Questo sistema serve a garantire standard elevati di qualità, sicurezza e sostenibilità.

Requisiti di qualità per ottenere la SCIA

Di seguito i principali criteri che contribuiscono al punteggio:

Requisiti professionali e sicurezza

  • corsi di specializzazione nel settore food (10 punti)
  • formazione in materia sicurezza e prevenzione D.Lgs 81/2008 (10 punti)

Requisiti strutturali del locale

  • bagni separati uomo/donna (20 punti)
  • pulizia e fasciatoio nel bagno (10 punti)
  • rapporto posti a sedere/superficie (10 punti)

Comfort e qualità del servizio

  • climatizzazione (10 punti)
  • insonorizzazione certificata (40 punti)
  • menù multilingua e pagamenti elettronici (5 punti)
  • targhette con ingredienti (5 punti)

Sostenibilità ambientale

  • risparmio idrico (15 punti)
  • risparmio energetico o energie rinnovabili (15 punti)

Servizi aggiuntivi

  • parcheggi entro 300 mt (30 punti)
  • area giochi bambini (5 punti)
  • Assenza di videogiochi o apparecchi automatici (10 punti)
  • vigilanza esterna (5 punti)

👉 è obbligatorio raggiungere il punteggio minimo richiesto nella zona ove si ricade.

Documenti necessari per la SCIA alimentare

La presentazione della SCIA per ristoranti e bar a Roma richiede una serie di allegati tecnici obbligatori:

1. Documentazione edilizia

  • conformità urbanistica ed edilizia
  • asseverazione tecnica firmata da professionista abilitato

2. Documentazione acustica

  • valutazione impatto acustico
  • oppure dichiarazione sostitutiva (nei casi previsti)

3. Documentazione sanitaria

  • notifica sanitaria ASL
  • planimetria locali

4. Altri allegati

  • documenti titolare o società
  • attestati professionali

Tempistiche apertura attività

Uno dei principali vantaggi della SCIA è la rapidità:

✅ Apertura immediata dopo presentazione della pratica

Tuttavia:

  • il Comune può effettuare controlli entro 60 giorni
  • eventuali irregolarità possono comportare sospensione

👉 Per questo è fondamentale presentare una pratica corretta al 100%.

Quanto costa la SCIA per somministrazione a Roma

Il costo varia in base alla complessità dell’attività e del locale.

Costi indicativi:

  • diritti SUAP e bolli: 50€ – 200€
  • pratica ASL: variabile
  • parcella tecnico: da 790€ + IVA

💡 Il prezzo può aumentare in caso di:

  • locali da regolarizzare
  • pratiche edilizie aggiuntive
  • valutazioni acustiche complesse

Studio Tecnico Roma Sud: apertura ristoranti e bar chiavi in mano

Lo Studio Tecnico Roma Sud offre un servizio completo per l’apertura di attività food:

  • ✔ verifica conformità del locale
  • ✔ progettazione degli spazi
  • ✔ gestione pratica SCIA e SUAP
  • ✔ notifica sanitaria ASL
  • ✔ supporto fino all’apertura

Conclusione

Aprire un’attività di somministrazione a Roma è un’opportunità interessante, ma richiede:

  • conoscenza della normativa locale
  • rispetto dei requisiti tecnici
  • corretta gestione della SCIA

👉 Affidarsi a professionisti esperti ti permette di aprire più velocemente, senza rischi e in regola al 100%.

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