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La Legge Regionale Lazio 12/2025 aggiorna profondamente la normativa sul recupero dei sottotetti, recependo la Legge 105/2024 “Salva Casa” e modificando la L.R. 13/2009.
Guida completa alle nuove regole, requisiti tecnici, vantaggi e costi.

Non solo abitazioni, la norma permette il recupero dei sottotetti anche per:
Il sottotetto può essere recuperato anche se non è collegato con l’immobile sottostante, se destinato a prima casa per 10 anni.
Contrariamento a quanto previsto in precedenza dalla Regione Lazio, l'intervento di recupero è ammesso anche nei centri storici del PTPR, compresa l’area UNESCO di Roma con esclusione degli edifici vincolati come beni monumentali.
Per poter recuperare un sottotetto, questo deve essere stato realizzato o legittimato entro la data di entrata in vigore della legge 24 luglio 2024, n. 105.
L’immobile deve essere legittimo o condonato.
“L’intervento deve garantire il rispetto delle caratteristiche architettoniche dell’edificio, tenuto anche conto della zona in cui lo stesso ricade, nonché delle prescrizioni igienico-sanitarie riguardanti le condizioni di agibilità”.
Sono consentite anche modifiche a colmo e gronda, variazione falde e quote di imposta, sopraelevazione o abbassamento solaio con il limite dell'incremento volumetrico massimo pari al 20%.
Il progetto deve prevedere, di risparmio idrico, di ricorso a fonti energetiche rinnovabili ai sensi della L.R. n.6 del 27 maggio 2008.
L’intervento di trasformazione è soggetto al reperimento di spazi per parcheggi, o monetizzazione, pagamento degli oneri concessori, reperimento standard urbanistici o monetizzazione, contributo straordinario di costruzione.
Gli importi variano in funzione della volumetria, inquadramento urbanistico, valore di mercato OMI, etc, non è quindi possibile valutare a priori i costi della trasformazione ma è necessario quantificarli caso per caso.
Tali oneri non sono dovuti nel caso di edilizia residenziale pubblica destinata all’assistenza abitativa di proprietà del Comune di Roma o delle Aziende territoriali per l’edilizia residenziale pubblica, ATER.
Grazie alla LR 12/2025, recuperare un sottotetto nel Lazio offre numerosi benefici.
Una mansarda abitabile aumenta il valore della casa dal 10% al 25% a seconda della zona.
Si valorizzano volumi già esistenti senza dover costruire nuovi edifici.
La crescita del turismo nelle province di Roma, Viterbo e Rieti rende molti sottotetti ideali per conversioni a:
La norma favorisce riqualificazioni energetiche e strutturali collegate al recupero abitativo.

Prima avviare i lavori per il recupero di un sottotetto nel Lazio è fondamentale procedere con l'analisi di fattibilità tecnica. A seguito di un rilievo metrico sarà necessario calcolare:
In base al tipo di intervento, ovvero modifica di sagoma e volumetria complessiva, modifica dei prospetti, zona omogenea, tutele D.Lgs 42/2004 e s.m.i. può essere necessario:
Fine lavori e aggiornamenti catastali
Al termine occorre aggiornare:
No. Deve essere legittimo, avere altezza e illuminazione adeguate e essere sottoposto ai vincoli di cui alla Parte Seconda del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.
Se l’intervento modifica parti comuni (tetto, facciate, volume), sì.
Sì, ma solo nel rispetto dei vincoli paesaggistici e delle distanze.
Sì, gli ambienti accessori non sono soggetto alla valutazione della classe energetica.
In media 1.000–1.600 €/m² a seconda delle opere necessarie.
Conclusioni
La Legge Regionale Lazio 12/2025 rappresenta un’importante opportunità per chi vuole recuperare un sottotetto e valorizzare spazi prima inutilizzabili. La normativa rende gli interventi più flessibili, introduce nuove destinazioni d’uso e permette il recupero anche nel centro storico di Roma, favorendo la rigenerazione urbana e il miglioramento del patrimonio edilizio.
Tuttavia, serve un’attenta valutazione preliminare per verificare:
Con la giusta progettazione, il recupero del sottotetto può trasformarsi in un investimento intelligente e sostenibile.
Via alberto mario 38/C - Roma

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