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Procedura semplificata per la definizione delle domande di condono DAC 40/2019
Con la DAC 40/2019 — deliberata il 16 maggio 2019 dall’Assemblea Capitolina di Roma Capitale — è stato approvato un nuovo regolamento volto a semplificare e digitalizzare le procedure per la definizione delle istanze di condono edilizio pendenti.
L’obiettivo del regolamento è gestire in modo efficiente le decine di migliaia di pratiche ancora inevase — introducendo due modalità più rapide rispetto all’iter tradizionale: la procedura semplificata oppure, in alcuni casi, l’attestazione della formazione del titolo tramite silenzio-assenso.
Ecco le fasi principali, con ulteriori dettagli pratici e operativi:
Oltre alla procedura semplificata con rilascio esplicito del titolo, la DAC 40/2019 prevede che, se la domanda di condono è completa e sussistono tutti i requisiti, possa formarsi un titolo tacito per “silenzio-assenso”.
In questi casi l’interessato può chiedere l’attestazione del titolo tramite invio di apposita istanza nella piattaforma.
Tuttavia l’opzione del silenzio-assenso deve essere valutata con attenzione e difficilmente ricorrono tutti i presupposti per poterne attestare l’avvenuta formazione.
Analisi preliminare, redazione asseverazione, invio telematico, gestione iter, assistenza pagamenti:
Verifica preventiva della documentazione storica: individuazione di eventuali titoli preesistenti, verifica completezza documentale e redazione della documentazione integrativa.
Rilievo dello stato dei luoghi: valutazione delle trasformazioni intervenute e dei relativi titoli edilizi se esistenti, verifica congruità della domanda con lo stato di fatto
Supporto nella fase di preavviso di rigetto / integrazioni: spesso gli esiti negativi sono dovuti a errori formali o omissioni; un tecnico esperto sa come fronteggiarli tempestivamente.
Consulenza su convenienza tecnica e urbanistica: analisi se l’opzione migliore sia la procedura semplificata o il ricorso al silenzio-assenso, in base all’entità dell’abuso, alla tipologia dell’immobile, alla zona, al vincolo.
In sintesi, lo studio non si limita ad “aprire la pratica”: offre un servizio completo e in continuità, minimizzando rischi e massimizzando la probabilità di definizione positiva e tempestiva della domanda.
Di seguito riportiamo la check-list operativa che utilizziamo nelle nostre consulenze di procedura semplificata per le domande di condono:
???? Verifica dello stato dei luoghi
Rilievo metrico aggiornato dell’immobile
Fotografie interne ed esterne
Confronto tra rilievo e planimetrie della domanda originaria
Relazione sulle opere eventualmente modificate dopo la data del condono
???? Verifica documentazione in atti:
Modulo e ricevute della domanda di condono (Legge 47/85, 724/94 o 326/03);
Ricevute di pagamento dell’oblazione statale, comunale, regionale, degli oneri concessori, diritti di segreteria, indennità risarcitoria;
Elaborati grafici depositati con la domanda originaria
Eventuale presenza della perizia giurata
Eventuale presenza del certificato di idoneità statica
Documentazione fotografica
Accatastamento e planimetria castale
Eventuale parere/i degli Enti tutori preposti alla tutela del/dei vincoli
???? Documenti relativi alla proprietà e all’intestazione
Titolo di proprietà (atto notarile, successione, donazione)
Dichiarazione di titolarità e delega al tecnico incaricato
Eventuali altri comproprietari o usufruttuari
Grazie alla DAC 40/2019 e all’adozione della piattaforma digitale SUE/SICER online, la procedura semplificata per la definizione delle procedura se rappresenta un’opportunità per chiunque possieda un immobile a Roma gravato da istanze di condono pendenti.
Affidandosi a uno studio tecnico competente, è possibile ottenere in tempi regolamentati dall’Amministrazione — (60 o 180 giorni per la stampa della lettera di invito al ritiro), — il titolo edilizio che regolarizza l’immobile.
Ci offriamo di accompagnarti in questo percorso: dalla verifica preliminare, alla gestione della pratica, al rilascio del titolo, fino a eventuali interventi successivi.
Accredito del tecnico e delega Preparazione della dichiarazione asseverata Invio telematico della domanda tramite SICER/SUE Tipologia di verifica: formale o sostanziale Verifica formale: controllo della completezza documentale, correttezza dei dati, titolarità, versamenti. In questi casi la risposta del Comune — in caso di esito positivo — è prevista entro 60 giorni. Verifica sostanziale: in caso di interventi più complessi (ampliamenti, nuove costruzioni, immobili in zone vincolate, ecc.), l’istruttoria può durare fino a 180 giorni. Controlli a campione e “sorteggio”: le pratiche non sottoposte a verifica sostanziale per la tipologia di abuso, vengono sottoposte a sorteggio per essere avviate a verifica sostanziale in misura proporzionale all’entità dell’abuso. Gestione di eventuali criticità: preavviso di rigetto, integrazioni Pagamento oneri, diritti istruttori, bollo, oblazione (se dovuta) Emissione e rilascio del titolo edilizio in sanatoria
Il proprietario incarica un tecnico abilitato (geometra, ingegnere, architetto) che — dal proprio account sulla piattaforma telematica SICER online / SUE – Servizi Unificati per l’Edilizia del Comune di Roma — opera per conto del delegante.
Il tecnico redige una dichiarazione asseverata indicando: numero di pratica, dati catastali, legge di condono di riferimento, titolarità, dati proprietari, appartenenza eventuale a consorzi, tipologia e dimensioni dell’abuso, data di ultimazione dei lavori, eventuali titoli preesistenti, zona urbanistica, regime vincolistico, rilevanza strutturale, importi versati a vario titolo, danno ambientale, etc.
Non è necessario recarsi allo sportello: l’intera procedura si svolge online. La piattaforma consente anche di verificare lo stato della pratica e comunicare eventuali integrazioni.
Se l’istruttoria rileva problemi, il Comune invia una “bozza di preavviso di rigetto” al richiedente, che ha 10 giorni per presentare integrazioni o osservazioni tramite la piattaforma.
In caso di accoglimento della domanda, vengono comunicati gli importi da versare. I pagamenti possono essere effettuati online tramite il sistema integrato del Comune (PAGO / SIR).
La concessione in sanatoria viene rilasciata in forma digitale e depositata nel fascicolo virtuale: l’interessato può quindi scaricarla e conservarla senza recarsi in Comune.
Via alberto mario 38/C - Roma

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