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SCIA Commerciale a Roma: Guida Completa all’Apertura di Nuove Attività 2026

La SCIA ha sostituito le vecchie licenze commerciali e rappresenta oggi lo strumento principale per avviare un’attività in modo rapido, grazie alla sua efficacia immediata.

In questa guida completa vedremo:

  • quali attività richiedono la SCIA
  • le principali categorie di intervento
  • i requisiti necessari
  • costi e tempistiche

Cos’è la SCIA e come funziona

La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) è una comunicazione che il titolare dell’impresa, che si tratti di ditta individuale, srl, etc presenta al Comune per dichiarare che:

  • l’attività viene svolta in conformità alle normative vigenti (urbanistico-sanitarie-emissione fumi-acustica etc)
  • il titolare o il preposta possiede i requisiti richiesti per lo svolgimento dell’attività
  • l’attività verrà avviata dopo l’invio della scia stessa.

Non serve attendere alcun autorizzazione

I Controlli vengono effettuati successivamente dagli enti competenti (Comune, ASL, Vigili del Fuoco) sulla base delle dichiarazioni resa e dello stati dei luoghi.

Quali attività richiedono la SCIA

La SCIA è obbligatoria per una vasta gamma di attività economiche. Di seguito un elenco non esaustivo delle principali categorie. Si rimanda alla consultazione del portale SUAP di Roma Capitale per l’elenco esaustivo delle attività economiche e alla guida delle attività economiche pubblicata sul sito della Camera di Commercio di Roma https://www.rm.camcom.it/pagina191_guida-alle-attivit-economiche.html

1. SCIA per commercio

  • vendita al dettaglio (negozi fisici)
  • commercio all’ingrosso
  • medie e grandi strutture di vendita
  • e-commerce (vendita online)
  • vendita per corrispondenza o porta a porta
  • spacci aziendali interni

2. SCIA per somministrazione alimenti e bevande

Questa categoria include:

  • bar
  • ristoranti
  • pizzerie
  • pub e locali serali
  • gastronomie
  • street food

📌 Particolarità:

  • è necessario il requisito professionale (ex REC o esperienza)
  • obbligo di notifica sanitaria alla ASL
  • rispetto norme HACCP
  • A Roma bisogna ottenere i punteggi relativi alla zona di PRG in cui si trova il locale

3. SCIA per attività artigianali

Comprende tutte le attività manuali e di servizio, tra cui:

  • parrucchieri e barbieri
  • estetisti
  • tatuatori e piercer
  • autolavaggi
  • falegnamerie e officine artigiane

📌 Alcune richiedono abilitazioni professionali specifiche.

4. SCIA agenzie d’affari

  • agenzie di servizi
  • agenzie di compravendita auto usate
  • agenzie investigative
  • pompe funebri

5. SCIA per attività ricettive (SUAR)

Le pratiche SUAR riguardano:

  • hotel e alberghi
  • attività extra ricettive come bed & breakfast, case vacanza, affittacamere
  • locazione ad uso turistico.

📌 A Roma la CIA o SCIA viene inviata tramite SUAR (Sportello Unico Attività Ricettive).

👉 Fondamentali:

  • requisiti urbanistici e igienico-sanitari
  • classificazione struttura
  • comunicazione flussi turistici tramite il portale alloggiati e alla Regione Lazio e riscossione/versamento tassa di soggiorno

Requisiti per aprire un’attività con SCIA

I requisiti variano in base al tipo di attività, ma possiamo dividerli in quattro macro categorie:

  • Requisiti personali e morali
  • Requisiti professionali
  • Requisiti urbanistici ed edilizi
  • Requisiti sanitari e sicurezza

Costi della SCIA

I costi possono variare, ma generalmente includono:

  • diritti di segreteria comunali (50€ – 300€ circa)
  • marche da bollo
  • diritti ASL
  • parcella del tecnico (geometra/architetto/commercialista)

Il Costo medio totale: da 300€ a oltre 1.500€ a seconda della complessità.

Tempistiche: quando si può aprire

Uno dei vantaggi principali della SCIA è la rapidità:

✅ L’attività può essere avviata lo stesso giorno della presentazione

Tuttavia:

  • il Comune può effettuare controlli entro 60 giorni
  • in caso di irregolarità può sospendere l’attività e/o annullare la SCIA

Dove si presenta la SCIA

La SCIA nel Comune di Roma si presenta tramite:

  • SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune
  • SUAR

👉 Per poter delegare un soggetto terzo all’invio telematico è necessario conferire la delega tramite la piattaforma SIGEUD.

Consigli pratici per evitare errori

  • verifica sempre la conformità urbanistica del locale
  • affidati a un tecnico esperto
  • controlla i requisiti professionali richiesti
  • prepara tutta la documentazione prima dell’invio

👉 Una corretta gestione iniziale evita sospensioni e sanzioni.

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